Progetto InForma – Viaggio Sociale 2018-12-03T12:49:40+00:00

Progetto In…Forma

Progetto Regionale per lo sviluppo del TURISMO SOCIALE a Roseto degli Abruzzi e Pineto

Nel mese di Settembre 2018 ha preso operativamente avvio il progetto “IN…FORMA. VIAGGIO SOCIALE”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dalla Regione Abruzzo, co-finanziato e realizzato dall’Associazione Dimensione Volontario ONLUS in partenariato con l’Associazione Guardie Ambientali Roseto, Associazione Abruzzo Amore Solidarietà e Beneficenza ONLUS, A.D.A. Associazione per i Diritti degli Anziani Teramo e la Pubblica Assistenza PROS ONLUS Pineto-Roseto.

Con il progetto IN…FORMA. VIAGGIO SOCIALE verrà sperimentato, nei Comuni di Roseto degli Abruzzi e Pineto, un modello innovativo per lo sviluppo di un turismo accessibile.

L’obiettivo è quello di andare al di là della mera agevolazione della mobilità, per la quale sono stati già effettuati interventi di abbattimento delle barriere architettoniche, ed intervenire nell’erogazione di servizi, attività ed informazioni inerenti all’accoglienza e alla permanenza dei disabili.

Nella preliminare fase di analisi sono stati definiti i bisogni e le problematiche territoriali ed è emerso che:

– le persone disabili hanno una sostanziale difficoltà nel trascorrere un soggiorno turistico a causa di criticità strutturali e culturali,

– gli operatori turistici, a seguito di esperienze passate, lamentano di una ipotetica intolleranza dei turisti non disabili,

– il territorio non offre una rete coordinata di operatori sociali e turistici per garantire un soggiorno ottimale a tutte le persone.

IN…FORMA. VIAGGIO SOCIALE è un progetto innovativo per l’impatto che avrà sia nel settore sociale, ma anche sull’economia turistica del territorio in quanto è probabile che si verifichi l’afflusso di nuovi turisti, l’aumento della capacità produttiva e la diffusione della cultura della disabilità.

Le attività progettuali sono state definite in partenariato con le Associazioni Partner, prevedendo la collaborazione dei Comuni di Roseto e Pineto, l’Istituto Statale Superiore V. Moretti e il Liceo Statale Saffo.
Nello specifico le attività sono le seguenti:

  1. ANALISI E RICERCA dei bisogni e delle criticità della popolazione disabile e della capacità recettiva delle strutture turistiche;
  2. COSTRUZIONE RETE TERRITORIALE quale strumento funzionale e operativo per garantire risposte tempestive ai turisti. è fondamentale una partecipazione di tutti i protagonisti del settore turistico e sociale.
  3. CREAZIONE E GESTIONE PORTALE WEB informativo ed interattivo attraverso il quale verrà data la possibilità di presentare una necessità o un bisogno e ricevere risposte tempestive.
    Nel sito verrà pubblicata ed aggiornata sia una guida turistica, Informa- tour, in cui verranno riportati i soggetti aderenti alla rete e i servizi offerti, sia una mappa dei luoghi recensiti e valutati come accessibili.I Visitatori inoltre potranno fare personalmente una recensione sui luoghi turistici visitati, che sarà accertata e certificata in seguito.
  4. FORMAZIONE ED INFORMAZIONE al personale delle strutture turistiche aderenti alla rete territoriale.
  5. SPERIMENTAZIONE ATTIVITÀ LAVORATIVE dei ragazzi disabili che verranno formati per accogliere e fungere da “guida” per i turisti disabili e le loro famiglie
  6. VALUTAZIONE e diffusione dei risultati.

Alla fine della tempistica progettuale verranno prodotti i seguenti risultati:

  • Report dei bisogni e delle necessità della popolazione disabile adulta abruzzese su un campione,
  • Mappatura del 60% del territorio dei Comuni di Roseto e Pineto ed individuazione del grado di ricettività delle strutture turistiche,
  • Portale web interattivo,
  • Logo e Vetrofania accertante l’accessibilità della struttura,
  • Kit turistici per i partner aderenti alla rete, composti da video, pillole informative e formative e credenziali di accesso al sito web.

Il progetto ha una durata limitata di 11 mesi ma la sfida sarà quella di continuare a garantire il servizio anche successivamente.
Per far sì che ciò avvenga è necessaria una corresponsabilizzazione di tutti i soggetti del territorio e la presa di coscienza che ogni essere umano ha diritto al riposo ed allo svago.

Le nostre città hanno il dovere morale e professionale di garantire questo.