C’è un luogo, a Scerne di Pineto, in cui la ceramica non è soltanto artigianato, ma linguaggio, relazioni e inclusioni. È il progetto “TATTO – Laboratorio di ceramica”, un’iniziativa, promossa dall’Associazione Dimensione Volontario ODV, che mette al centro le persone, prima ancora dei prodotti, e che trasforma un’attività artistica in uno strumento di inclusione sociale e crescita collettiva. Il progetto si inserisce nel percorso pluriennale avviato da Dimensione Volontario con il laboratorio di ceramica del Centro Diurno per Disabili di Scerne “Il Quadrifoglio” di Scerne di Pineto.
Finanziato nell’ambito dell’Avviso Welfare 2024 della Fondazione Nazionale delle Comunicazioni, il progetto rappresenta oggi un esempio concreto di come cultura, welfare e impresa sociale possano dialogare tra loro. Non si tratta semplicemente di insegnare una tecnica, ma di costruire un contesto in cui ciascuno possa esprimersi, apprendere e contribuire, indipendentemente dalle proprie condizioni.
Grazie al contributo della Fondazione Nazionale delle Comunicazioni, è stata acquistata e installata una tensostruttura per esterni destinata all’ampliamento del laboratorio di ceramica presente nel centro diurno “Il Quadrifoglio”. L’intervento ha consentito: l’utilizzo continuativo degli spazi esterni per molti mesi dell’anno, la protezione dal sole nei mesi estivi, la copertura dalla pioggia nei mesi autunnali e invernali, la continuità delle attività laboratoriali, evitando sospensioni dovute a condizioni meteo avverse.
Con il progetto la ceramica diventa mezzo e metafora: modellare l’argilla significa anche dare forma a nuove possibilità, rafforzare l’autonomia e riscoprire il valore del fare insieme. Le attività del laboratorio si intrecciano così con percorsi educativi, esperienze di arteterapia e momenti di condivisione, generando un ambiente inclusivo e partecipato.
Uno degli aspetti più significativi di “TATTO” è la sua capacità di mettere in relazione mondi diversi. Giovani, persone con disabilità, anziani, scuole e territorio trovano qui uno spazio comune, dove le competenze si scambiano e le differenze diventano risorsa. L’esperienza intergenerazionale, in particolare, rafforza il senso di comunità e restituisce valore al contributo di ciascuno.
Accanto alla dimensione sociale, il progetto sviluppa anche una visione economica sostenibile. I manufatti realizzati non sono solo espressioni artistiche, ma prodotti che raccontano una storia e sostengono concretamente le attività del laboratorio. In questo modo, l’inclusione non resta un principio astratto, ma si traduce in un modello capace di generare valore reale e duraturo. E’ già funzionante il sito www.tattoceramica.it, completo di sezione e-commerce, conforme al piano di comunicazione e sviluppo commerciale approvato.
“TATTO – Laboratorio di ceramica” dimostra che è possibile costruire percorsi innovativi partendo da tradizioni antiche, e che l’artigianato può diventare uno strumento potente di trasformazione sociale. Un’esperienza che guarda al futuro, mantenendo però ben radicate le sue fondamenta: le persone, le relazioni e il territorio.

